Federica Galli
(è) il trattino l’anima
la rivelazione del bianco
adotta uno spicchio di nero
gemello
annoda il pro-fondo
e giunge come segreto ronzio
ciò che si fa racconto
esplorando la fonte
Romina Dughero
intra-vedere la punta e l’orlo di una finestra
- se traccio la mia anima dimentico le parole del sonno
Silenzio che lascio cadere
Nudità della voce
che non può restare
nel temp(i)o tra le ombre
seccata rosa commovente.
“Solo vicino all’acqua
può trovarsi la mia lingua”
Nota al testo : i versi finali appartengono alla poetessa Sujata Bhatt
Cy Twombly
Mi piace condividere una bella iniziativa del blog cartesensibili
Invito chi passi di qua a sfogliare la pagina dedicata al “diario”, un nuovo percorso appena aperto e senza scadenza della casa sensibile.
http://cartesensibili.wordpress.com/2013/05/08/diario-iniziative-di-cartesensibili/
Carezze e grafite
Marina Marcolin
scrivo con la matita poichè ogni parola passi in fretta da me . a te
come consegna del poco,
delle mani vuote e sole
.
sia acqua e lino
*
“Lettere fra i lacci” Kalandraka Edizioni 2012
Marina Marcolin
Pettinino d’osso
tra cuciture lievi di sonno
Nudità della porta
Nudità dell’ovatta
che di occhi trabocca
Tre gessetti al binario
ho trattenuto tutte le tue lettere
le ho chiuse in una scatola di latta
e poi
dentro ho nascosto anche le chiocciole
vuote delle lumache
i bottoni di madreperla
qualche filo d’erba gatta
e le foglie del ginkgo biloba
è cresciuto così in fretta
da nascondere l’unico
rettilineo di cielo
visibile
da questa stanza
una cella senza suoni
da quando non mi scrivi più.
f.f.
Erba
24 maggio 2013 in commento, trame di pensieri | Tags: erba, fiato, notte, riga | 2 commenti
Prince Rea
questa notte mi è tornata in sogno l’erba-sentiero (elina)
.
tra riga e riga
sospese
come piume
anime di fiato (marta)