foto.

ritorno nei luoghi di sempre

solo ieri ancora troppo

lontani

per avere i margini netti

di un’ossidiana

stretta nella mia mano

immagine- daria petrilli

daria petrilli

 

Il corpo vive d’aria

germoglio di un piede celeste

nuvole e rondini, soli

nella notte pianto di perle

oltrepassano la mia mano

e come scia di sonno

a c c o g l i e r e

cogliere il seme nel luogo dei semi

farne un cesto d’albe

e d’una parola battito

poiché le parole sono s o r s i

bianchi ciottoli frettolosi.

Ascoltali all’interno, all’intero

 

elina:

Anna Maria Curci legge Nel lusso e nell’incuria di Fernanda Ferraresso

Originally posted on Poetarum Silva:

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Fernanda Ferraresso, Nel lusso e nell’incuria (Terra d’ulivi 2014)

Nota di lettura di Anna Maria Curci

Il titolo della raccolta di Fernanda Ferraresso pubblicata da Terra d’ulivi, Nel lusso e nell’incuria,  annuncia – e non tradirà le aspettative – che la poesia si muove qui in una materia complessa, a volte ruvida, a volte scivolosa, a scovare e a mostrare l’ingombro del superfluo così come l’ammasso stipato dall’incuria. Si tratta di una scelta rischiosa e responsabile allo stesso tempo; non ignora l’azzardo dell’affiancare opposti e rivendica per sé la facoltà del discernimento, non per pronunciare il verdetto conclusivo di un processo, ma per rinnovare un impegno tenace, non per far sì che chi legge si culli nella ‘delega della coscienza’,  bensì per sollecitarne la vigilanza.
Si avvale, la poesia, di un lavoro svolto con consapevolezza e cura sulla scelta dei termini e sul loro concatenarsi, intrecciando significati diversi e…

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Anime bianche di Martha Nieuwenhuijs

martha

 

Con lievi mani e cuore colmo
teso l’orecchio e sguardo attento,
fa’ che io non mi specchi a vuoto,
che riconosca, nell’altro te,
volto, voce e storia, suoi e tuoi.
Dona ali al mio passo, quando
chiama il bisogno, grida aiuto;
sappi frenarlo, dilegua la
mia fretta e pigrizia di ascolto.
Lievi mani sentirò allora
sul capo, lievi mani darò,
senza rete: la rete sei tu.

.

 
Anna Maria Curci
8 ottobre 2011

Gottfried Helnwein

Gottfried Helnwein

 

 

ho smesso i sogni, non ho più tempo,
raccolgo attimi imperfetti
l’imprecisione dei gesti
le distanze che ci avvolgono
questo guardarci muti
tentando una carezza

mr

 

*

 estranei i sogni, luci spente, eppure scorgi dietro la porta un guinzaglio di stoffe, una grammatica di voci, un transito di universo

em

 

Gottfried Heinwein

Gottfried Helnwein

 

 

 

Un chiodo nel cuore, e non lo puoi togliere

ti trattiene il sangue, come il dolore.

Ho l’orrore negli occhi di uomini in guerra

che brandiscono il sesso come un pugnale

e squarciano donne nel corpo, e nel pensiero

sono madri, sorelle, figlie del nemico,

sono carne aperta, violata, inseminata

di odio e disprezzo, lo sfregio più grande.

E poi le lasciano, quelle che sopravvivono,

trofeo di guerra,  sporche di sangue e di sperma,

sporche di uomo.

 

elina:

Warsan Shire . Traduzioni da Carte Sensibili.

Originally posted on CARTESENSIBILI:

java suberg

java suberg 03

.

Ovunque, nei siti frequentati dai più giovani, dove ormai sono arrivati anche i meno giovani, si trovano poesie da tutto il mondo e in tutte le lingue anche se, ovviamente, l’inglese fa da padrone. E dunque, per la mia gioia e quella di alcune altre persone che conosco (sentiamo la stessa gioia ad incontrare altre lingue e linguaggi, deve essere… una malattia di famiglia!) porto anche a voi quanto mi è piaciuto e ho trovato ora qui ora là nelle diverse pagine di tumblr, wordpress e african poetry prize. Spero di non aver fatto troppi sbagli e di non aver prodotto “anomalie” spazio… temporali! Questo mio breve sguardo si è tuffato nella ricca produzione di un’autrice giovanissima che amo particolarmente: Warsan Shire, che in Italia solo da poco ha iniziato a farsi conoscere. Buona lettura e…fatemi sapere!

Veevera

.

java suberg

java suberg 09.

“I have my mother’s…

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immagine Cristina Chiappani

cristina chiappani

 

Hanno un respiro acceso in gola

Cerchiano stelle, costruiscono sorrisi

Sono terre e nuvole d’acqua

Vele di navi

Candido racconto che tocca il viso

Nel cerchio d’amore il definirsi è lanterna

Sul filo invisibile delle fate

 

Foto Astrid Astra Esther Indricane

Astrid Astra Esther Indricane

 

quante sfumature chiamate a raccolta
hanno queste mani
d’autunno esplose
e vedo che altro sta bruciando
e sale tra le foglie
un respiro, avvinto, di terra
.
nel sogno di luce
sbigottita per tanto chiarore
un Cantico è segno.
 

Thomas Alexander Harrison

Thomas Alexander Harrison

 

nel respiro il mio cielo sirena
nella luce germoglio e silenzio
onde figlie e origine
agosto: 2014
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