Gottfried Heinwein

Gottfried Helnwein

 

 

 

Un chiodo nel cuore, e non lo puoi togliere

ti trattiene il sangue, come il dolore.

Ho l’orrore negli occhi di uomini in guerra

che brandiscono il sesso come un pugnale

e squarciano donne nel corpo, e nel pensiero

sono madri, sorelle, figlie del nemico,

sono carne aperta, violata, inseminata

di odio e disprezzo, lo sfregio più grande.

E poi le lasciano, quelle che sopravvivono,

trofeo di guerra,  sporche di sangue e di sperma,

sporche di uomo.

 

elina:

Warsan Shire . Traduzioni da Carte Sensibili.

Originally posted on CARTESENSIBILI:

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.

Ovunque, nei siti frequentati dai più giovani, dove ormai sono arrivati anche i meno giovani, si trovano poesie da tutto il mondo e in tutte le lingue anche se, ovviamente, l’inglese fa da padrone. E dunque, per la mia gioia e quella di alcune altre persone che conosco (sentiamo la stessa gioia ad incontrare altre lingue e linguaggi, deve essere… una malattia di famiglia!) porto anche a voi quanto mi è piaciuto e ho trovato ora qui ora là nelle diverse pagine di tumblr, wordpress e african poetry prize. Spero di non aver fatto troppi sbagli e di non aver prodotto “anomalie” spazio… temporali! Questo mio breve sguardo si è tuffato nella ricca produzione di un’autrice giovanissima che amo particolarmente: Warsan Shire, che in Italia solo da poco ha iniziato a farsi conoscere. Buona lettura e…fatemi sapere!

Veevera

.

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“I have my mother’s…

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immagine Cristina Chiappani

cristina chiappani

 

Hanno un respiro acceso in gola

Cerchiano stelle, costruiscono sorrisi

Sono terre e nuvole d’acqua

Vele di navi

Candido racconto che tocca il viso

Nel cerchio d’amore il definirsi è lanterna

Sul filo invisibile delle fate

 

Foto Astrid Astra Esther Indricane

Astrid Astra Esther Indricane

 

quante sfumature chiamate a raccolta
hanno queste mani
d’autunno esplose
e vedo che altro sta bruciando
e sale tra le foglie
un respiro, avvinto, di terra
.
nel sogno di luce
sbigottita per tanto chiarore
un Cantico è segno.
 

Thomas Alexander Harrison

Thomas Alexander Harrison

 

nel respiro il mio cielo sirena
nella luce germoglio e silenzio
onde figlie e origine

Rick Stevens

Rick Stevens

 

 

Corpo arcobaleno il vento
sospinge nomi e invisibile
Il fiore accarezza con dita d’acqua
e ciocche e rami
per sempre gemme
.
Di ogni stagione è specchio

 

*

 

Lavoro di segni dal cielo
oltre la casa e il vagare
dei sassi nel fiume.

La zolla ancorata
dagli occhi presagi
è pioggia di notti.

 

in copertina- Silvano Braido, Mondo magico

copertina

 

 

 

**

Cara Elina,
questo tuo libro ha un accento prettamente femminile, per sensibilità e moti dell’anima che sai ben calibrare con maestria. Una ricerca sul filo della luce, tra la luce e l’ombra. Ti vedo come una funambula delicata e forte quando scrivi: Se luce è una fessura/di sogno per una volta sola/io l’ho abitata. Abitare il sogno e la poesia, richiede un ascolto che forse non tutti sanno dare, specie quando, come oggi, si ricerca una poesia fortemente ancorata al reale, a volte persino banale e ridondante. Credo che il tuo libro rispecchi invece una voce luminosa di cui c’è bisogno.

Foto Yamamoto Masao

Yamamoto Masao

 

 

Da Per filo e per segno, Elina Miticocchio (ed. Terra d’Ulivi 2014)

 

Oggi nel foglio inchiostro
la poca voce
al fiore che si apre.

Mi sta nel palmo.

Una luna di petali.
Un filo specchio tra un prima e un dopo.

Nella bocca una rinascenza
ritorna il cuore alle stanze del cielo
all’infinito corpo che in cerchio navighiamo

al becco del passero tra le foglie quel biancore

appreso alle ali (mi) è benedetto
riscrive le radici del mio albero
e del mio tutto tempo resto ascolto.

Foto Yamamoto Masao

Yamamoto Masao

 

C’erano segni a scorrere accanto e dentro gli occhi contigui
un fiore rosso staccato dal fianco
muto di stelo
lo sentivo soffiare sul viso un fragile vapore d’albe
e di rugiade in bilico
Cinque dita aperte a rimboccare un lento sillabare spazi bianchi.

 

da La parola rinata

 

immagine Natalia Rak

Natalia Rak

 

La solitudine è del gesto.
Senza parole, senza transiti.
Posso abitarmi, offrirmi,
germinarmi guscio
fino a s – farmi
aria.

agosto: 2014
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