come pensare a un orlo mentre mi sei abito
all’asola quando apri ogni mio pensiero al giorno
Anna Maria Salvini
.
Giocose, variopinte come i pavoni
una in caduta libera al centro della mano
ha lasciato un segno breve
come fosse un cubetto di ghiaccio
una grandine in pieno settembre
piume per voli improvvisi
incurante del peso-materia
scivola come linfa, sangue
nel mio tronco tinto di rosa antico
commoZione tra pareti di breve sostanza.


5 commenti
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27 settembre 2010 a 16:54
fiorelladerrico
una pioggia di emozioni e sensazioni a pelle, è il caso di dire…
27 settembre 2010 a 17:37
elina
i versi di Anna hanno mosso le “pietre”, a caso, in tutta libertà
la ringrazio per averli potuti richiamare
grazie anche a te Fiorella per aver letto ed accolto
un abbraccio ad entrambe
27 settembre 2010 a 20:36
Doris Emilia Bragagnini
Sensazioni capaci di svincolarsi da orbite gravitazionali consuete, tradotte in immagini nitide eppure di rarefatta bellezza… fusione di un istante con il tutto.
Doris
28 settembre 2010 a 11:37
dmksite
Piaciuta, Elina. Un proporsi di immagini-sensazioni-emozioni che sento anche mie.
28 settembre 2010 a 14:09
anna
sono io che ringrazio te, Elina. E tu sai quanto mi emoziona vedere questo tuo lavoro molto più di mille riconoscimenti.
un caro abbraccio.