stendo le idee al sole di neve

hanno un corpo le cose nel silenzio rotto

d’attesa e distanza

e forse non è inverno

 

.

 

è viaggio la lontananza

l’abbandono della stanza d’argilla

e le cose che non sai dove hai messo

le tue spariscono

orme di vene

vaga l’occhio fino all’angolo

alla coda la luna diamante

lacrima il vetro

flash come lasciti succosi

e rido d’incanto

poiché niente accanto al cielo

sta fermo in un quaderno

quanto possa stare qui una firma

nel mare di nomi.