La tua voce giunge all’orecchio e suoni bianchi aprono la zolla.

Bellezza di un fiore reciso  

l’esercizio dell’anima divampa

antico braciere pausa al freddo rendermi.

Sul mio palmo il giardino segreto di vento bambino.

Sulla bocca una parola dimora

madre nonna nipote

un passo avanti, uno indietro

lettere minuscole riccioli d’inchiostro

- c’è una barca.

Ora che scrivo brucia la favola del lupo

la nonna mi sta accanto

sfiora il mio cappello come benedicendo

l’albero azzurro che nutre mia madre

nella pausa d’aria che io sono.