qualcuno è venuto sbattendo le ali
un angelo forse l’ho guardato in una chiesa.
Paziente il suo occhio e preciso
le labbra chiuse come un sigillo di a-mare.
Un corso di voci nel corpo immobile
a raggiungere il fondo del pozzo
la rondine nel petto che fa capriole.
Tra parole sguattere e orologi puntati
dormono suppliche in un involucro di casa.
Andrea Hubner


7 commenti
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24 gennaio 2012 a 17:43
Irene Ester Leo
è bellissima e così vicina … così dentro i mie occhi…
Quell’angelo lo vedo… mentre mi sorride
Grazie Elina cara!
:*
24 gennaio 2012 a 19:27
daìta
un angelo
il cenno e una rondine
(le voci scendono)
24 gennaio 2012 a 21:17
Fiorella D'Errico
Immagini lievi e preziose, come sempre. Mi è piaciuta molto l’atmosfera intorno alla chiusa, le suppliche (all’angelo) in una casa che fascia di sé l’abitante.
Grazie.
24 gennaio 2012 a 23:00
Maria Korporal
… è una meraviglia, grazie Elina cara …
25 gennaio 2012 a 12:06
Federica Nightingale
Così l’Angelo bussò alla porta e aveva una rondine fra le mani, da portare in dono. Bellissima. Un abbraccio
Federica
25 gennaio 2012 a 16:41
Angela Greco
affinità tra angeli, direi! e quell’involucro di casa ha una forza evocativa che non mi lascia indifferente…bellissima!
29 gennaio 2012 a 22:35
stefano re
Molto molto bella. Grazie.
Stefano