Invito alla mostra di Anna Redaelli

anna

Porto un invito prezioso poiché col cuore sarò con Anna. Lascio due parole che scrissi tempo fa guardando le sue opere

Ogni dipinto di Anna Redaelli è dimora e favola.
Se osserviamo le sue opere partecipiamo della luce lunare, dell’ombra, del sogno che scoppietta nella pancia del buio e accende il nostro desiderio di nutrimento, di natura, di terra.
I segni e le forme dell’autrice hanno una poeticità celeste, evocano poesia, fanno nascere versi. Incontrano le parole.
Accade che ci si senta conquistati da questa fusione, dal movimento d’ali lievissimo che anima il silenzio della visione.
Movimento luminescente che porta e sparge semi e vento.

(Elina Miticocchio, 10 ottobre 2016)

da desinenze del tempo

opera di Anna Redaelli
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i miei rami spezzati
il mio corpofoglia
in-finito verbo
.
sogno canto
sono sveglia
dimentico il viaggio
mi scorrono invisibili dita
.
di seme in seme tramo una memoria
la semino di oggetti
e delle mie pagine
formo ombre
.
fammi pescatrice di luce
nella profondità di acque gelide
apprendo un alfabeto
lo lancio verso il cielo

oggi le nuvole

opera di John Constable, Studio di nuvole, 1822
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.
Ti guardo
hai gli occhi chiusi
mi chiedo se esistono oggi le nuvole
se mai io possa accoglierne una sola
nel palmo della mia mano
per porgerla al tuo silenzio di ombre
per ritrovarti padreradice
del mio piccolo cielo

ora

Fotografia di Anna Serrato
anna

a volte mi fermo e aspetto
pesa la mia solitudine
il tuo essermi specchio
che stringo tra le mani
e vorrei raccogliere frammenti dell’anima
nel crepuscolo delle tue dita

.

custodirò la tua voce di oggi in me
poiché sei silenzioso incontro
ora
nel racconto di noi due

Verso sera

Josephine Cardin
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Grandi occhi di sogni
sparsi
incedono i tempi del pianto
tra le pieghe di buio
i solchi parlano di luoghi
Se le parole creano fenditure
l’andare a rilento a scandire le orme
Una nudità di parola ormeggia nella casa dei versi

desinenze del tempo

Dipinto di Lucio López Cansuet
lucio-lopez-cansuet
.
la parola delicata che si rompe in mezzo alle labbra
i suoni fragili sfioriti di timidezza
tra le mani di silenzi e nelle vene
mi faccio gomitolo

.

nel sole di novembre
cadono i frutti maturi
le foglie portate dal vento

l’albero padre resta
la terra traccia una ruga
o forse si fa tana

.

chiusi gli occhi, tornano a sorridere e dicono sottovoce di un faro e della leggenda che le fece così belle

quanto pianto sulle tue parole
ora è il giorno senza stelle
al custode dono l’ago per cucire
le ferite della casa

Chi se la fila? di Roberta Angeletti, uovonero 2016

chi-se-la-fila

Il tempo che corre, il tempo che ha fretta e tutti di corsa a scappare, senza mai ascoltare.
Al centro di questo silent book, illustrato magicamente da Roberta Angeletti, ci sono le difficili relazioni del nostro tempo.
Un tempo di scarsa comunicazione, in cui i gesti si rincorrono ma non incontrano altri gesti, pensieri, sorrisi e non sanno diventare dono.
Ecco i protagonisti di questa famiglia sono nonni, genitori e figli che corrono dalla prima all’ultima pagina e noi, piccoli e grandi lettori, attraversiamo i fogli con gli occhi vivaci cogliendo le loro piccole azioni quotidiane che vanno verso l’altro ma che non favoriscono l’incontro.
Basta però fermarsi su una illustrazione (poiché ogni immagine è un filo della storia che stiamo conoscendo) e osservare il nonno che vuol regalare un fiore alla nonna mentre la nonna ha appena ultimato un bel maglione rosso fatto ai ferri..per chi sarà? per chi è destinato?
L’amore del nonno, la sua gentilezza non hanno incontrato il sorriso della nonna.
Riflettiamo sulle occasioni di amore mancate per poca calma e scarsa riflessione, chiediamoci dove vogliamo andare, da chi tendiamo a scappare e intanto fermiamoci ad osservare il significato di ogni momento, cominciamo da questo racconto colorato, sfogliamolo adagio, tocchiamo la carta, sfioriamo i colori immaginando l’incontro con gli oggetti e le persone della nostra famiglia come qualcosa di necessario, poiché ci sono tanti modi di volersi bene e il primo è fermarsi ad ascoltare.