Sapevo dove trovarti – da Le stanze del vento.Prefazione di Angela De Leo, SECOP edizioni 2016

Illustrazione di Glenda Sburelin

Glenda Sburelin

 

Stavi ore e ore nella stanza colma di libri
in ascolto del cuore pulsante che avevi tra le mani
tracciavi segni rosso blu e memoria
guai disturbare il silenzio della camera
stavo seduta e guardavo la macchina da scrivere
faceva buona compagnia
e in fondo un gran rumore muoveva l’aria
i pensieri si facevano sottili come pesci
riottosi all’amo da cucito
raccoglievano soli in uno stare ripiegato
un faro il tuo studio paziente
un mondo migliore per la tua famiglia

 

ho riscoperto i pastelli a cera

Giulia Orecchia

giulia orecchia

ho riscoperto i pastelli a cera
le loro ombre di colore tra i tetti
e le iniziali dei nomi
ho ritrovato i pensieri del vento
il fruscio delle parole sottovoce
infine la bellezza delle cose fragili
mi ha parlato
dall’arcobaleno del suo pianto
.
da Le stanze del vento. Prefazione di Angela De Leo, SECOP edizioni 2016

Le bambine di luce

Illustrazione di Antonella Schiralli nata sulla poesia

Antonella Schiralli

Hanno un respiro acceso in gola
Cerchiano stelle, costruiscono sorrisi
Sono terre e nuvole d’acqua
Vele di navi
Candido racconto che tocca il viso
Nel cerchio d’amore il definirsi è lanterna
Sul filo invisibile delle fate
.
da Le stanze del vento, di Elina MIticocchio, pubblicato da “SECOP Edizioni” nel 2016 per la collana “I Girasoli”

Fogli (per Martha)

opera di Martha Nieuwenhuijs

Martha Nieuwenhuijs

il segreto degli alberi mi insegna
le rughe le lune di donna
donna tra donne
a fare nuovo il passato
a scendere la più piccola soglia
.
vorrei spezzare le ore vuote di occhi bianchi
e galleggiare sul tempo
come una foglia stare in equilibrio
meraviglioso

Fogli

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Alicia Armstrong

Alicia Armstrong

Le parole con il loro sorriso di luce
viandanti senza meta
che raccolgo nel palmo delle mani
le libero
sono rondini che intessono
il mio infinito
sono il pane del risveglio
l’emozione quando mi attraverso
oltre le stagioni oltre il tempo
respirano di orizzonti
oltre gli occhi oltre le promesse

.

Jeanie Tomanek

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Canto il vento e la foglia stremata
le mani pregne di solitudini
vivo e canto i passi pesanti
e la tua impronta padre
torna ad ogni risveglio