trattenevi il respiro rapita

un bel libro ti avevo regalato

giravi piano le pagine

sottili spazi si offrivano al gioco di luce.

Poi ti ho rimproverata

creatura luminosa

e avevi occhi spalancati

stringendoti all’illusione della visione

Per proteggerti dal mondo degli adulti

dalle storie della buonanotte

dalle mie o(mb)re di madre.

Un giorno il tuo corpo le ha conosciute

dense, imprevedibili

ti ho partorito una seconda volta

aggrappata a me tuo rifugio

ho tolto le croste dalle tue ferite.

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