Prima del sonno di Andrea Pomella

Maggie Taylor

E sempre un attimo prima di sprofondare nel sonno
sorrido
intravedo la sommità delle mie dita da ragazzino
la boscaglia, le tenebre, i sassolini
di una strada sterrata che costeggia un fosso
mi torna in mente qualcosa che ho perduto
dietro le palpebre, nella voce e nel sangue
l’innaturale declinazione del mio corpo
che di punto in bianco si ritrae
e come un cavallone frigge la sua schiuma
su una spiaggia rada e deserta
così riappaiono i volti giovani e spontanei dei miei genitori
mi precipito a salvarli senza esitazione
quasi stringendoli fra le dita con una forza che non mi è chiara
come fossero due tazzine vuote del caffè
sbattute l’una contro l’altra
frantumate

Ogni sera è sempre la stessa sera
e la mia vita sta tutta in un posto
un serpente velenoso avviluppato nella cesta
dove io non posso entrare

pagina di riferimento: http://andreapomella.wordpress.com/2009/11/26/prima-del-sonno/

Camminare

 

fotografia di Mario-borablu

“Così vagabondiamo verso la Terra Santa, finchè un giorno il sole splenderà più luminoso di quanto non abbia mai fatto, e illuminerà le nostre menti e i nostri cuori, e rischiarerà l’intera nostra vita con una grande luce che ci ridesterà, calda, serena e dorata come un raggio autunnale sulla riva di un fiume”.

 da “Camminare” di Henry David Thorau