Nel regno del drago d’ore

   Stepan Zavrel

Avevi incartato per me,
per la ragazza che pensavi io fossi, il regno del drago d’oro
Se sbircio tra le pagine che odorano di violetta
saltello leggera come Alice nel paese delle meraviglie tra un volo e uno sbadiglio
dietro di me si addensano ombre diafane
camminano stelle fioriscono le storie che verranno
Poi mi sveglio nella terra dove mi ha cresciuto mia madre
nel suo segno
insegnandomi ad avere (le) ali dentro

22/01/2009

 

 

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