alla pozza incantata di specchio

trattenendo a lungo il fiato

entrare nel verde acqua

la scheggia di un vetro

si fa porta

e precipito in una stanza rovesciata

dondolando senza contare

no, non conosco le tabelline

solo i colori mi affollano gli occhi

e indugiare in sussurro di voce.

Fotografia di Giusy Calia

* ringrazio di cuore Giusy per aver permesso “l’unione”  di poche  righe al suo lavoro 

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