Capitolo I:il sogno

Anke Merzbach

.

ora sei (di) casa

la scatola degli oggetti riposa

anche le parole fanno il senso

perso

delle cose fioriscono in pen(a)ombra

poi lo disfano

con un colpo di spugna

come fosse una gomma

in attesa di una gemma

.

sto cercando tra la folla
in questa estate rovente
la mia prossima recita

mine vaganti ombre ai bordi di un treno
in partenza un geranio rosso
un cappello anni 30

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4 pensieri su “Capitolo I:il sogno

  1. anche qui, elina, si sente la ri-cerca.
    e prendo l’attesa quasi incerta come punto fermo per proseguire.

  2. il senso perso delle cose… le parole che lo creano e lo cancellano, queste parole che si muovono in una condizione di diafana pena, inascoltate…
    ci vuole coraggio nell’affrontare le confusioni che ci propone la vita con questo pensiero che forse nulla cambierà ma se togliamo anche la speranza
    ci rimane solo il timore di morire…soli. La pazienza e la comprensione del tempo ci ripagherà per l’attesa

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