Duy Huynh

stavi ore e ore nella stanza colma di libri

in ascolto del cuore pulsante che avevi tra le mani

tracciavi segni rosso blu e memoria

guai disturbare il silenzio della camera

stavo seduta e guardavo la macchina da scrivere

faceva buona compagnia

e in fondo un gran rumore muoveva l’aria

i pensieri si facevano sottili come pesci

riottosi all’amo da cucito

raccoglievano soli in uno stare ripiegato

un faro il tuo studio paziente

un mondo migliore per la tua famiglia

Annunci