Molle scorre il giorno – bozza

“Ortensia” di Romina Dughero

Non m’arrendo al racconto di pioggia

mentre intreccio fiori

senza profumo sono il fantasma

di una donna comune sbocciata sul letto

rivendico

i miei germogli di vetro

e le piume

sbalordisco al viola dell’abito

di ortensia tinto

che ripongo in giardino

lo stringo tra le braccia come la prima lettera

d’amore ricevuto

zoppicante scrittura di rame

porgo l’orecchio alla goccia

che cade dall’orlo della gonna

Sola resto in una casa di sabbia

esposta al calco del tempo.

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