“Life” di Emilio Merlina e mio sguardo

Emilio Merlina, olio su tela

(vi è una meravigliosa tensione nei corpi lanciati un io che era, ora è in una sola presenza)

.

(in cammino) le orme calendari spiumati

mattini spaccati come pesche al sole

giungono le mie mani alla voce

lieve di geranio bianco

poco addomesticati i colori

quando conti la grammatica del vuoto

una traiettoria spinge al salto

un balzo oltre

la parola è già gracile

armatura da spogliare tra i fogli.

*

ringrazio Emilio Merlina per aver accolto questo segno  fiorito improvvisando come lui già conosce

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Le ricette per l’anima

Jane Minter

A chiedere asilo

per pagare la sete di dentro

“tutto l’alveare dei tuoi occhi piangenti è una recinzione”

nella goccia liberata il fiato di ovatta

è un sorriso per dire

– alberi –

a cuore aperto

in riga chiomata

linea sui volti

per perdersi

tra mondi in avvicinamento

probabilmente due righe

Anna Redaelli

la macchina da cucire a (s )cucire notturni

sono fortemente viva al fiato del sole

aleggia sulla mia spalla

liberata

e nel petto corre

un lento bianco andare

tra sentieri di matita

appunti sul tempo che scorre

.

ieri

ci nasce

una sirena. aggiunge .

*

grazie Anna per l’incontro e Daìta per questa “nascita” di sirena

AVVISO AI NAVIGANTI

“21 marzo GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA”

http://cartesensibili.wordpress.com/2012/03/14/sai-quando-il-vento-21-marzo-giornata-mondiale-della-poesia-avviso-ai-naviganti/

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poiché molto si era già scritto e altro ancora se ne può scrivere relativamente al tema proposto “ SAI QUANDO IL VENTO…” cartesensibili  apre nuovamente porte e finestre del blog non trascurando i comignoli, gli abbaini e qualsiasi altra apertura della sua casa a favore di quanti vorranno lanciare nel vento parole che poi fioriscano, o esplodano senza produrre altra ferita che rose nel fitto rosso del sangue emozionato, che nel giorno di primavera mostri a tutti quanto la poesia sappia essere ricchezza e che la stessa non ha gallerie o depositi bancari per essere protetta segregata o reclusa. La poesia è un liquido che circola e come la cellula si moltiplica, andando di bocca in orecchio o occhio e di mente in mente superando i logici cancelli della logica, qualunque logica, salti  sopra e a cavallo dei vuoti, attraversando gorghi che altri, se non l’arte tutta, non possono permettersi  di raggiunge fino ad essere ogni altra cellula nell’universo che è unicum vivente. Ci si augura che molti siano i punti di-versi da cui si pronuncia poesia.

 

Per l’invio come sempre l’indirizzo e mail:

cartesensibili@live.it

 

Entro il 19 marzo per rendere possibile l’impaginazione nel blog.

A tutti grazie.

cartesensibili

**

NOTA PER I NAVIGANTI

SAI QUANDO IL VENTO è il tema per la giornata del 21 marzo, si prega pertanto di non iviare testi a caso ma di centrare il tema assegnato che è comunque molto vasto e può includere di tutto se solo lo si cita, almeno quello, prendendolo a spunto e a motore dello scritto.
Come responsabile non ho molto tempo per relazionarmi con tutti coloro che inviano i testi , me ne dispiace, però, dal nostro punto di vista, i percorsi possono ricondursi a:
-uno sguardo sul mondo interiore dove il vento sono le passioni che ci rendono umani o disumani, le nostre ossessioni e il turbine che producono.
-uno sguardo al mondo e alla colletività in cui il vento sono le azioni che in questo momento stanno mettendo in ginocchio popolazioni intere
– uno sguardo all’ambiente in cui le modificazioni climatiche portano alla modificazione degli elementi naturali con cui ci relazionavamo per cui il vento è spesso un tornado, un uragano e ancora altro
– uno sguardo ai venti di guerra che imperversano dovunque e anche qui accanto a noi
– uno sguardo alle scelte politiche che fanno scorrere venti di miseria e fame in gran parte del pianeta ma impoveriscono alla fine tutti noi spazzandoci via come farebbe un vento con le foglie secche.
Spero di essere stata abbastanza esauriente e chiara, nessuno me ne voglia, d’altro è già piena tutta la rete. Facciamo qualcosa che si senta tra una riva e l’altra dell’umanità che tutti condividiamo. E’ necessario.
Cordialmente f.f.

circa la casa

immagine di Svetlana Rumak

 

Abbaglio di lume

gittata di stelle

coraggio della carne

la vita si svolge nel retro

.

la neve è solo un’invenzione degli adulti

non scrivere alla finestra

accendi la luce

chi teme il viola

della neve ha solo paura

del suo cielo e del suo fiato

.

stanno tornando le bambine dai capelli rossi

di fuoco e vento

appigliano destini

come sonaglio al gancio

stretto

chiama vita la ragione

dei papaveri in fiore

.

Mia viandante senza tempo di Daniela Cattani Rusich

MIA VIANDANTE SENZA TEMPO (a mia figlia)

E mi cammini a lato come ramo fiorito

che si arrampica piano, senza fare rumore.

 Vivi, muori, rinasci e al largo del mio cuore

ancora sei presenza, volo raso di farfalla.

Frutto acerbo o lacrima d’estate,

d’ogni passo il seme da sbocciare

 – nella mia mente fulgido giardino –

alba d’eterno che non vedrà il giorno.

Eppure ho il tuo sorriso sulla pelle

come un destino ricamato a mano,

l’istinto a vivere – languida carezza –

unica arma che possiedo, in pace e in guerra.

Tu sei qui, mia viandante senza tempo,

appesa al cielo – giglio addormentato –

sei il filo acceso che mi lega al sogno,

in linea curva, verso l’orizzonte.


[Da carne a carne, da sangue a sangue:

 il filo reciso-ma-acceso aleggia infuocato nell’aria]

immagine di Terje Adler Mork

Prima di tutto l’uomo di Elio Scarciglia: un mio appunto

La Casa Rossa di Alberobello fotografia di Elio Scarciglia

Noi siamo polvere che solleva

ali che volano insieme

fantasmi alla porta

.

al corridoio

la luce è frattale

.

Trattieni il fiato

fino a domani

ti dia terra il sogno

il cristallo riflesso è

ombra di un rumore che divora

.

siano la serratura

e la chiave      parole

da attraversare

nella porpora di un dolore

tua

nostra

memoria

**

 

Pagine dove poter incontrare Elio e i suoi lavori:

http://www.elioscarciglia.it/index.htm

http://www.elioscarciglia.it/prima%20di%20tutto%20l’uomo%20a.htm