il centro

foto Viola Cadice

viola cadice

di luce il centro occhieggia

onde di suono e dondolii

memorie di cieli

perché io sia inter(n)a

nel ritaglio, nel risveglio

nel varco che preme

un chiodo all’essermi

Annunci

introduzione a “La ragazza del secolo scorso”

Opera di Duy Huynh

Duy Huynh ,

il mio sei rincorre ruggine e inchiostro
ma poi arriva lei
la pagina di ovatta
il nucleo del (mio) petto
vivace battito cucito
di bottone e ventaglio

.

pezzi di viaggio e memoria
sintesi di “casa”
-i cerchi sull’acqua
mettono radici

giorni

foto Giuseppe Cozzi

cozzi

vi sono giorni in cui le parole tacciono in
fondo al fazzoletto di un pensiero

giri di nuvole poi le riportano alla riva adorne

sono laghi d’acqua

tra isole d’ombra silenziosa

intonano note

sulla soglia attonita e stellata

una frase

immagine Claire Basler

claire basler

Una frase su una pagina di giorni mentre il viaggio avanza con il cielo coperto da inchiostro

tra alberi che sembrano occhi, zaffiri tagliati che esplodono in verdi parole di bambini addormentati.

Pecorelle di nuvole a riempire il cielo.

Il sole è un indugio su gesti sospesi, disegna acqua che sgorga come di sogno.

Poche parole e larghi sguardi silenziosi sfiorano le bocche scucite.

un biglietto

foto di Daniela Rosi

daniela rosi

Là dietro i tuoi occhi
si accenderanno stelle addormentate
s’ involeranno cascate nei colori dell’iride
abiterai la casa del respiro
sarai figlia di luce e acqua di mare

 

Poesie di Fabia Ghenzovich

“L’ultima danza”, foto di Elio Scarciglia

elio scarciglia

Verde

Rami fitti e foglie

in penombra

lo squarcio della valle

mi abbandono felice

al manto verde della terra

.

La betulla

Alla soglia del cielo

dove la tundra si spinge

l’argentea betulla

sorregge tra alti rami

il volo misterico

degli sciamani

.

Autunno

Cade l’ultima foglia

basta un brivido di vento

eppure mai avrebbe detto

quale brezza d’estasi sia

quel volo.

*

Nota dell’autrice: i testi sono tratti da “Giro di boa” ed. Joker 2007 la prima e
l’ultima . “La betulla” inedita, è dello stesso periodo.

 

 

 

 

 

 

C’era la locomotiva a vapore

sonia marialuce possentini

sonia MariaLuce Possentini

gli abiti orientali cuciti in giardino

le soste della nonna tra libri e cuscini odorosi

Ogni giorno un oceano mare

una strofa, la scommessa e la recita

benvenuta nella porta del sogno

Il giardino segreto s’allungava

tra siepi  viottoli  file d’alberi ombrosi

squarci di cielo e attese di scroscio di pioggia.

Fuori la porta era

il latte pronto da bere di corsa

prima della scuola.

 

09/03/2009