Giona, guarda il cielo di Mariangela Ruggiu

Fang Lijun

Fang Lijun

 

 

dice la mamma: Giona, guarda il cielo.
chissà com’è il cielo nel ventre buio della balena,
chissà se saranno pietose stelle a spegnersi
su questo buio indicibile, su questo profondo baratro,
sul peccato indelebile della specie umana .
Giona, guarda il cielo, i tuoi occhi bambini
non devono posarsi sulla bestia,
guarda il cielo, lascia il tuo corpo qui
in questa terra fredda, in questa fame
in questo atroce uccidere,
guarda il cielo, lascia a me
il dolore insopportabile e il freddo crudo,
l’uomo bestiale e le scarpe vuote,
guarda il cielo, vai nel cielo,
fatti lieve, apri le ali.

Annunci

3 pensieri su “Giona, guarda il cielo di Mariangela Ruggiu

  1. Giona è il bambino che visse nella balena, un film che casualmente (mancava un insegnante e ho dovuto unire due classi) ho proposto ai miei alunni, è la storia di una piccola famiglia che subisce la prigionia, e gli orrori, del campo di concentramento. è la mamma che dice a Giona – guarda il cielo – io ho raccolto la sua voce di madre per tutti i bambini che, ieri e oggi, non dovrebbero mai vedere l’orrore.
    grazie Elina, che ti fai portavoce…

  2. Mariangela sa guardare al cielo…è bellissima “Giona”, solo chi è sceso laggiù può affrontare Ninive, risalendo al cielo dal cuore del mare, dal ventre umano a quello cosmico, separando il sottile dallo spesso, il freddo crudo l’uomo bestiale..lievi, aprendo le ali..

    Grazie Elina di farcela conoscere..un abbraccio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...