Da Per filo e per segno, Elina Miticocchio

scatole margherita

 

Riavvolgo il gomitolo
la lana presa al mercato
scucio il bottone dal vestito
sono bambina
– l’ago e il filo conservati

nella scatola dei biscotti
insieme ad altre tracce
dolci stelle
come di pane
lievitate sotto la coperta
ancora scottano le mani.

 

**

Elina Miticocchio, P e r f i l o & p e r s e g n o- Terra d’ulivi Editore 2014

 

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10 pensieri su “Da Per filo e per segno, Elina Miticocchio

  1. sono felice che le tue parole e la tua sensibilità abbiano trovato una casa universale, un filo che le tiene unite, un luogo dove poterle ri-trovare…

    un abbraccio!

  2. “…insieme ad altre tracce/dolci stelle…”…ci sono tracce che sono promesse di ritorno su una scia stellata, così da bambine ci appariva il tempo… grazie Elina e complimenti…

  3. la memoria di noi così lenta e così femminile, non ci lascia mai, e meno male che c’è ( la tua sensibile bravura)

  4. già, ricordo bene scatole come quelle, sono dei miei tempi, di quando cioè ero io bambina. Ancora oggi conservo anch’io i bottoni spaiati, alcuni ne ho usati, per gli abiti dei miei figli quando erano più piccoli, altri in abiti in cui era bello vederli insieme anche se differenti, anzi era proprio quello il bello del lavoro.
    In bocca al lupo per la tua raccolta. f

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