Riflessioni

Rick Stevens

Rick Stevens

 

 

Corpo arcobaleno il vento
sospinge nomi e invisibile
Il fiore accarezza con dita d’acqua
e ciocche e rami
per sempre gemme
.
Di ogni stagione è specchio

 

*

 

Lavoro di segni dal cielo
oltre la casa e il vagare
dei sassi nel fiume.

La zolla ancorata
dagli occhi presagi
è pioggia di notti.

 

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Oggi una lettera da Fabia Ghenzovich

in copertina- Silvano Braido, Mondo magico

copertina

 

 

 

**

Cara Elina,
questo tuo libro ha un accento prettamente femminile, per sensibilità e moti dell’anima che sai ben calibrare con maestria. Una ricerca sul filo della luce, tra la luce e l’ombra. Ti vedo come una funambula delicata e forte quando scrivi: Se luce è una fessura/di sogno per una volta sola/io l’ho abitata. Abitare il sogno e la poesia, richiede un ascolto che forse non tutti sanno dare, specie quando, come oggi, si ricerca una poesia fortemente ancorata al reale, a volte persino banale e ridondante. Credo che il tuo libro rispecchi invece una voce luminosa di cui c’è bisogno.

Oggi nel foglio inchiostro

Foto Yamamoto Masao

Yamamoto Masao

 

 

Da Per filo e per segno, Elina Miticocchio (ed. Terra d’Ulivi 2014)

 

Oggi nel foglio inchiostro
la poca voce
al fiore che si apre.

Mi sta nel palmo.

Una luna di petali.
Un filo specchio tra un prima e un dopo.

Nella bocca una rinascenza
ritorna il cuore alle stanze del cielo
all’infinito corpo che in cerchio navighiamo

al becco del passero tra le foglie quel biancore

appreso alle ali (mi) è benedetto
riscrive le radici del mio albero
e del mio tutto tempo resto ascolto.

un fiore rosso staccato dal fianco

Foto Yamamoto Masao

Yamamoto Masao

 

C’erano segni a scorrere accanto e dentro gli occhi contigui
un fiore rosso staccato dal fianco
muto di stelo
lo sentivo soffiare sul viso un fragile vapore d’albe
e di rugiade in bilico
Cinque dita aperte a rimboccare un lento sillabare spazi bianchi.

 

da La parola rinata

 

Fernanda Ferraresso

immagine- ana ventura

ana ventura

 

annuso l’aria
e riconosco il corpo del mondo
questa bestia senza coda con un lungo lascito
di stelle e oceani di sogni
di segni sulle rocce e crateri
larghi e furiosi come sanno essere gli uomini
che si ammazzano per non ricordarsi d’essere
per natura fratelli da un solo seme nati
da un corpo che ha così tanta storia
che abbiamo dimenticato come sia iniziata
un giorno
in un nodo di universi.

 

.

 

Fernanda Ferraresso, NEL LUSSO E NELL’INCURIA- Terra d’ulivi 2014

Al di là del vetro

christina bothwell

christina bothwell

 

Al di là del vetro
navigavo il suo ritorno
– dormendo aprivo la porta –
un angelo mi passava la chiave
entravo nei suoi sogni.

 

*

 

Elina Miticocchio, P e r f i l o & p e r s e g n o- Terra d’ulivi Editore 2014