IL 25 NOVEMBRE- Quando le donne ancora si (rac)contano- Fernanda Ferraresso, Vittoria Ravagli e Gruppo Gimbutas, Antonella Barina

Perché le donne ancora si raccontano

CARTESENSIBILI

 Marzia Bisognin

mani di donne-marzia bisognin.

Di nuovo è il 25 NOVEMBRE .
Metto questo inverno in una tazza di tè e poi ci piango dentro tutte le donne abbandonate alle loro tragedie, che sono la tragedia del non rispetto per la vita. L’uccisione di una donna fa rumore oltre la porta, ma basta chiuderla e nessuno vi fa più caso, si dimentica.
Il brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, che si impegnarono contro il regime di Trujillo, dittatore della Repubblica Dominicana, piombata per causa sua nell’arretratezza e nel caos per più di 30 anni, è oggi uno scenario e una storia che si ripete giornalmente in tutto il mondo. Non c’è paese della terra in cui una donna non sia violentata, non sia schiavizzata, uccisa soprattutto quando difende le altre donne contro un potere bieco, in cui la forza e non l’intelligenza guida i diversi paesi. Sembra lo stesso scenario…

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Di tutto il dolore – 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne

voci vivissime nel segno profondo e comune della condivisione
grazie

Il Golem Femmina

Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Nel Paese dove vige ancora il detto “Quando torni a casa picchia tua moglie, tu non lo sai il perché ma lei si” rispondendo ad un possesso fisico e totale del soggettooggetto donna e  dove spesso si prova una pietà velocissima per le vittime e si trovano tutti i cavilli giudiziari  per far restare impuniti i carnefici, la cultura è la sostenibile arma del cambiamento.

(c) Timothy Hyun Soo-Lee (c) Timothy Hyun Soo-Lee

Dal rapporto BES  2014 (Benessere Equo e sostenibile in Italia) dell’Istat
Dal 2011 diminuisce anche la percezione di sicurezza, soprattutto per le donne, così come aumenta la percezione del rischio della zona in cui si vive da parte delle famiglie, in particolare nel 2013. Gli uomini uccisi (368 nel 2012, pari all’1,3 per 100.000 maschi) sono prevalentemente vittime di omicidi per furto o rapina e da criminalità
organizzata…

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l’albero dei sogni

joanna sierko

joanna sierko

 

l’albero dei sogni sillaba

il percorso di pane e stelle scucito

sogni avvolti in coperte di lune

lenta tenerezza di neve dissepolta

neve che scende farfalla

cella di mare che congiunge al vento

cono bianco di luce

 

con il cuore fiorito

infiniti

si specchiano nell’aria

LO SPECCHIO- Ritratto d’autore

è l’invito all’accoglienza, all’ascolto semplice, immediato, gratuito appunto
molte cose si sono perse, le piccole vie il piacere dei piccoli luoghi in cui crescere insieme
una proposta da far fiorire in noi

CARTESENSIBILI

aaron harker

Aaron Brent Harke

Perché un po’ mi sento così, mi vedo in questo specchio di metallo lucidato in cui il vetro s’è rotto e l’immagine resta così, nel metallo liscio e nettato di ogni altro orpello e luminescenza.

L’invito a trovare ciascuno un autore e un testo in cui specchiarsi e trovarsi, leggersi, è una nuova proposta di CARTESENSIBILI. La gente sembra aver perso la capacità di dire e dirsi, di guardare e guardarsi, di darsi con gratuità e semplicità, con schiettezza, apertamente. Forse seguendo una piccola via come questa si arriverà a trovare un luogo, il luogo dell’incontro, non una piazza di mercato per vivere una vita parallela e virtuale, ma la molteplicità  che ognuno è, sempre, e anche l’opportunità di portare alla luce della riflessione dei lettori autori contemporanei o di altre epoche che hanno comunque lasciato una traccia per chi vi si ritrova.
Per l’inviodei testi l’indirizzo e-mail…

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Leggendo Poesie di luce

Poesie di luce, Sabrina Giarratana, Sonia Maria Luce Possentini

Motta Junior 2014

 

poesie di luce

 

“Le domande dei bambini

 

Le domande dei bambini sono fiamme

Per accendere le menti dei più grandi

Sono fuoco sempre ardente per le mamme

Se non hai una risposta ti domandi

Le domande dei bambini fanno luce

Mentre rendono la mente più tenace

Le domande dei bambini fanno chiaro

Perché vogliono sapere sempre il vero

Le domande dei bambini fanno grandi

Se non hai una risposta ti domandi.”

 

Scrivere della luce, raccontarla nascere ed essere luce, svolgere e avvolgere il gomitolo dei suoi tanti fili che passano dagli occhi. Occhi aperti, svegli, allegri, accesi di meraviglia.

La luce delle domande, la luce della nebbia, la luce in controluce, la luce che guarda l’acqua, la luce goccia di rugiada, breve istante benedetto.

Luci giocose, zampillanti, terre disegnate, volti illuminati, luce di un frutto dorato dal sole, luce di una candela, volatile, leggera, in fuga, luce che filtra e che bagna le foglie.

poesie

 

Una sinergia, una alchimia tra le poesie e le illustrazioni. Sonia ML Possentini riesce a rendere concreta ogni diversa luce, perfino la luce assente ed essa, anch’essa, ha motivo di esistere e di essere oggetto di narrazione.

I testi procedono giocosi, le parole saltellano davanti ai miei occhi adulti che si beano di ogni minuta immagine, apprezzando il senso, il luogo di ogni parola bambina che è seme di vento, di crescita, di incontro poiché anche se piccolo come una goccia ogni splendore va diffuso.

E’ un libro che abbraccio, la sua carta è profumata, pulita, riceverà tutte le mie cure e un giorno passerà ad altre mani, per accendere altri occhi, poiché la poesia è viaggio, è canto e dimora in noi per sempre il suo passaggio luminoso e salvifico.