l’ormeggio: la terra, l’appartenenza

la terra a dire, a rievocare, a riflettere, ad appartenere

Un Posto di vacanza

Cagliari poetto_vista.jpgcagliari, poetto

Non ricorda la terra, non ha dimora il respiro

Non ricordo se tu fossi
vento tra i fiori
ad annullare i pensieri,
aria contraria al sospirare,
o fiume paziente
che apriva la strada
dietro il cieco dei tornanti,
tra cieli tersi e minaccia di nubi,
a un passo dal battito.
Non ha dimora il respiro,
naviga nella memoria dell’isola,
cerca l’ebbrezza dei vapori
corruttori di vista,
sboccia l’impasto di aromi
in retrovie di gentilezza.
Ogni margine è abbracciato dal mare,
acqua fertile,terra accolta,
geografia che attende
la sua Penelope capace di tela,
a caccia di coraggio controvento,
in ansia di pace
dissolta l’imboscata del cuore.
Non ricorda la terra
se fosse madre destinata al pianto
o gioia celata nel veleno,
annuncio di compiutezza
e ritorno oltre l’incanto,
tu sei l’onda che accoglie la deriva,
scombinati i sentieri dell’affetto,
invase le vie di fuga,
in abbracci e devozione
mi…

View original post 839 altre parole

Annunci

2 pensieri su “l’ormeggio: la terra, l’appartenenza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...