Note dai quaderni

Esa Riippa
esa-riippa
.
Abbraccio il mio albero che mi congiunge all’infinito. Ha braccia grandi e ospitali e foglie che mi portano freschezza. Potrei restare ore legata a questa visione
.
Chiamali i sogni. Chiamali sottovoce e pensando alle radici del tuo albero
Quando li vedrai a pelo d ‘acqua saranno fogli caduti sul tuo viso
.
Potrei sussurrare oggi questo cielo liquido bianco solitario
Tra le labbra ho ancora bocconi di sogni protesi al loro splendore ma è tempo di raro silenzio a scrivere la mia veste
.
Secchi di acqua dal cielo sulla strada per casa e da lontano scorgo il riparo tra le pareti che hanno un tetto e formano parole liberate che passano senza peso tra gli occhi del tempo

Annunci

2 pensieri su “Note dai quaderni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...