La struttura del vento

Immagine di Caras Ionut

Caras Ionut

Dentro le acque o le vie d’aria
inizia il viaggio

Vedo la porta da cui un giorno ha avuto origine
La vita in me si è fatta parola
e corrente

Mi ha trascinato lontano dal corpo
e segreta ho rivisto la soglia

In me vive un transito
Di affetti e di pensieri
faccio soli

Dalla luce e dalla terra
imparo ad accondiscendere
al vuoto che subisco
al piccolo segno
il cui centro infinito non colgo

.

La poesia appartiene alla raccolta poetica dal titolo Le stanze del vento, pubblicata da SECOP Edizioni (2016)

Annunci

la dolce luna e la primavera

opera di Anna Silivonchiki

Anna Silivonchiki

i piccoli fili che intreccio
nel mio orto fitto di erbe
e di rugiada
sanno il silenzio
seguono il respiro
Quasi con pigrizia
li lascio riposare
perle di infinito
al cadere di un fiore
che si scioglie sotto il bianco
nido di Dio.

 

senza titolo

Vladimir Pajevic

opera di Vladimir Pajevic

.

(fa’ che)
la nostra sostanza
la sua stessa fame
sia magistero di silenzio

(fa’ che)
nella rinuncia
alle cose, ai voli effimeri
possiamo abitare i nostri unici nomi
ed essere meraviglia
e chiarezza
Di bocca in bocca
essere
passaggio

 

 

 

 

 

ma dove

Sally Parnis

Sally Parnis

il tempo ha scucito il nido

e sono io la rondine

e mi trasporto

in territori d’aria faccio

orme e neve

non dove dico

di voler tornare

ma dove il silenzio

come abito ottengo

 

segni, disegni, tempi di ascolto

Immagine di Chiara Criniti

Chiara Criniti

 

Spesso mi sembra di udire il fruscio delle ali di velluto di uno stormo.
Sono puntini che hanno consistenze di seta.
Così le parole sono quadri e ombre taglienti.
Contro il foglio bianco fanno richiami e non-tempo

brevi

Romina Dughero

Dughero

 

Petalo   sfiorato

accade una volta:

silenzio che è

.

un canto di acque

dentro la bocca   segreta

ventaglio di fiore

.

germogli i capelli

rami   aperti    a corolla

le mani            scritture e genesi

scritture (1)

foto di F.Woodman

F.Woodman

 

 

carta di riso a intrecciare il gesto / nel silenzio di polvere /un cielo di orme

 

del mattino le ciglia

dischiuse irregolari

mi ridestano in grumi

 

– ho incenso sulle gote –

 

la luce di una fessura graffia

fugace il seme di parola inciso

dietro il respiro che schiude.