una traduzione di Fernanda Ferraresso

immagine- Erika Kuhn

Erika Kuhn

 

 

Un amore possessivo arriva,
si chiude la porta dietro
e si deposita in eterno,
prevedibile ogni giorno.

L’amore arriva,
lascia il suo bagaglio
sulla porta,
nel caso peggiore delle ipotesi,
ma è comunque spoglio.

La passione arriva, prima accende
un centinaio di candele, poi tira
la porta dai cardini e
rompe le finestre.
Lascia tutto, tutto
alla cura del vento.

Tommy Tabermann

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Traduzioni di Anna Maria Curci

Jamie Heiden

jamie heiden

Nel giardino della madre

Nel giardino della madre
il mio rastrello ammucchia gli astri
caduti mentre ero via.
Calda è la notte, e le mie membra
sprigionano l’origine verde,
fiori e foglie,
il grido del merlo e il battito del telaio.
Nel giardino della madre
schiaccio a piedi nudi le teste dei serpenti
che fanno capolino dal cancello arrugginito
con lingue di fuoco.

Thomas Bernhard

(testo tradotto da Anna Maria Curci)

Voci di pietra: una foto di Elio Scarciglia

elio scarciglia

Dietro al rosone

Tu fai dell’arsura

Un canto di passi

(e.m.)

.

Dura di pietra
purezza della rosa
che  vuole aprire l’aria
e  coi suoi raggi il celeste di nubi tormentose deflora
celestiale rosa cresciuta in terra ubertosa
per rendere dell’umana perfezione la rosa vergine gioiosa
dove carnalità e passione  amorosa disegnano altra  rosa
in un discorso breve e caduco
la chiave di un simbolo sotto l’albero del sambuco
che mente e cuore illumina
nel macro del cosmo
infinito il  dio e il  luogo
di una luce senza traccia
che ieri come adesso ci tocca e
sfiora d’ogni petalo la rosa
con spine e aroma dell’amore
che non resta se non il pungolo
dentro cui la vita ruota
da un antico giardino
dove  tutto è passato e peccato
nella bocca l’amaro di un eden abbandonato
rosa mistica del tempo che passa
rosa fragrans di memoria tessuta
rubra rosa della sorellanza tra ciò che si è
e ciò che si è ancora
rosas das rosas vita imperitura e imperiosa
rosa della novella buona
che nasce e attimo per attimo
ci rinasce ancora

f.f.

.

Fa capolino il tempo
e spartisce, la pietra.
Guida lo sguardo e sonda.

Anna Maria Curci

.

è già nella pietra la perfezione del gesto,
un filo di luce
a ricamare nel buio

Mariangela Ruggiu