Il foglio di parole

Fotografia di Margherita Bruno

foto di Margherita

Mi sveglio e riempio
il foglio di parole
Sono poesie
le foglie del mio albero
il fiore che sfida la luce
la potenza del vento che
anima le mie stanze
immerse nell’acqua
Infinite di stelle

.

Ho portato i colori all’orecchio
hanno la bocca chiusa

le parole come le onde
tornano indietro

come le voci
Nel profumo di un fiore

.

Ti ho creata poesia
con il pane della mia anima
ti ho chiamato vento
poi sole e poi nido

Mia creatura di carta
piccola figlia
tu giochi con l’erba

Rinasco ad ogni tua parola

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Sul filo

Disegno di Antonella Schiralli dal titolo ” look up”

Antonella

Sul filo dei miei giorni
cammino i tuoi
giorni sottili
i nostri vuoti
la solitudine per troppo
cuore
amore impigliato
tra i rami di un albero
benedetto sara’ il verde
di un nostro abbraccio

Oggi nel foglio inchiostro

Foto Yamamoto Masao

Yamamoto Masao

 

 

Da Per filo e per segno, Elina Miticocchio (ed. Terra d’Ulivi 2014)

 

Oggi nel foglio inchiostro
la poca voce
al fiore che si apre.

Mi sta nel palmo.

Una luna di petali.
Un filo specchio tra un prima e un dopo.

Nella bocca una rinascenza
ritorna il cuore alle stanze del cielo
all’infinito corpo che in cerchio navighiamo

al becco del passero tra le foglie quel biancore

appreso alle ali (mi) è benedetto
riscrive le radici del mio albero
e del mio tutto tempo resto ascolto.

c’è silenzio di Fernanda Ferraresso

Sarah Jarrett -street spirit

Sarah Jarrett -street spirit

 

c’è silenzio
nella casa
nevica il tempo della perdita
non ha trama l’albero che tenta nuovo
sul mio volto un vecchio disegno
nuova nemmeno la mia fame
d’altro come una malattia che mi assilla d’infinito
e dalla nascita in me crea radici e rami
senza fioritura di ginestra o quercia
ma cieli nelle viscere di una terra senza rumore
di passi una modesta luce cela la cella
il centro infaticabile che in me senza riposo ripone altri
atomi di insepolta bellezza
in cui piccolo impercettibile alla vita e tangibile
migra un modesto mio riflesso
goccia di una linfa prodiga all’azzurro prossima
che mi sconfina tra voci di greti segreti
lontani e pazienti richiami ad altri orizzonti
in vuoti celesti

 

 

 

Stati del bianco

Dascha Friedlova

Dascha Friedlova

la voce veste di bianco
ha luogo dove guardare
e fissa un punto
là gli alberi si fanno zoppi

.

the voice wears white
takes place where to look
and a fixed point
Beyond the trees become lame

.

traduzione di Beatrice Impronta

Natàlia Castaldi – da “Dialoghi con nessuno”

L’esplosione dell’albero

*

[di tutte queste parole che raccolgono i seni nelle mani

come fossero il senso dell’acqua e del cielo tra le dita

e mostrano le cose così come sono sempre state,

intatte

quasi memorie ]

come se ritrovarsi non fosse altro che lettura,

e tutto questo fosse stato già vissuto in qualche misura,

sì, in qualche misura,

in qualche luogo]

.

solo una tessera di un mosaico/libro di cui Natàlia ci ha fatto dono

Sillabe

memorie di una lettrice notturna

prima della quiete

possiedo la mia anima

nero è l’albero dei ricordi, azzurra l’aria.

 

Autori dei libri (partendo dal titolo):

Mario Bressan

Elisabetta Rasy

Elena Gianini Belotti

Nadia Fusini

Rosetta Loy