Ho sognato

Josephine Ryan

Josephine Ryan

Ho sognato di guardare il cielo, nient’altro che il cielo e poi ci sono cascata dentro. Mi sono persa nei nascondigli delle nuvole, nella loro pancia di ovatta.
Accucciata in un lembo, ho sentito la mia piccolezza.
Ora sono sveglia e mentre scrivo guardo un pezzetto di cielo e sono non piu’ materia di sogno ma anima spirituale in ascolto.

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Sono io

Disegno di Simona Visconti

Sono io…davvero mi vedete?
Sono una figurina di carta
Mi hanno disegnato in un mondo di colori
Sanno la mia sostanza… forse gli e’ apparsa in sogno
Oppure la loro fantasia cosi’ mi ha ricreata
Onda ferma attratta dal cielo

Terra che è prato

Foto di Laura Pezzola

Laura Pezzola

Ricco di erbe
terra che grida
fatta di sassi
terra conoscenza
terra nazione
terra delle persone
Ad ogni passo che faccio
c’è una terra
è dappertutto
seguo i suoi segni
alberi, pesci, frutti
perfino le foglie
chiamano il cielo
Il respiro del mondo.

Elina Miticocchio da “Semi di parole” Exosphere Plaquettes

una poesia di Graziella Meneghetti

opera di Loetitia Pillault

Loetitia Pillault

 

 

 

 

dov’è la mia bambina,
avete portato via la mia bambina
senza dirmi nemmeno perchè
senza dirmi nemmeno dove

aveva il respiro di un giorno
gli occhi color del cielo
un fiordaliso tra i capelli
e la voce soave di un angelo

avete portato via la mia bambina
che aveva il respiro di un giorno

che aveva la voce di un angelo

un testo di Mariangela Ruggiu

opera di Tony Hernandez

Tony Hernandez

 

apro la mano a raccogliere
il no che cade dalla tua bocca

da qui lo guardo, e lascio uno spazio di terra scura
e un fiato caldo a farlo germinare

ci sarà sempre un cielo abbagliante
a confondere questo perdersi per ritrovarsi
o mai più ritrovarsi

ma tra le dita conservo
l’impronta delle parole, quando abbiamo scritto
del sempre pensandolo adesso

da “Quadernetto dedicato”

Berit Hildre

Berit Hildre

 

 

Il primo fiore invernale

ora lo chiamerai

per nome

 

.

 

Due passi ed un saltello

rumore dell’acqua

a benedire il viaggio

 

.

 

il cielo e il mare non sono mai distanti

come candide vele raccontano

di esserci giunti per amore

 

.

 

ogni respiro è stanza dell’universo

da piccole cose s’espande

a benedirlo

 

Giona, guarda il cielo di Mariangela Ruggiu

Fang Lijun

Fang Lijun

 

 

dice la mamma: Giona, guarda il cielo.
chissà com’è il cielo nel ventre buio della balena,
chissà se saranno pietose stelle a spegnersi
su questo buio indicibile, su questo profondo baratro,
sul peccato indelebile della specie umana .
Giona, guarda il cielo, i tuoi occhi bambini
non devono posarsi sulla bestia,
guarda il cielo, lascia il tuo corpo qui
in questa terra fredda, in questa fame
in questo atroce uccidere,
guarda il cielo, lascia a me
il dolore insopportabile e il freddo crudo,
l’uomo bestiale e le scarpe vuote,
guarda il cielo, vai nel cielo,
fatti lieve, apri le ali.

se del bianco

Giuseppe Cozzi

G Cozzi

le parole balleranno

ogni riga intessuta di nero

nell’aprirsi di cielo

dentro la pancia cullata

di un sogno lucente

sarò terra adorna

come rinascenza.