Canto nel viaggio

Immagine di Antonio Mora

Antonio Mora

Quando il vento è
aria leggera sui rami
affiora il silenzio
ed è polvere
il suo splendore intatto.
Sento canti di uccelli
volarmi piano, intorno.
Restano le parole a fare il viaggio
suggeriscono i passi del giorno.
– Con le parole in testa non sarò mai sola.

(Poesia tratta da Le stanze del vento di Elina Miticocchio, Secop Edizioni 2016 Collana di Poesia “I Girasoli”)

 

Sogno di bambina

foto di Jack Spencer

Jack Spencer

Mi perdo nel bosco
Bosco di leccalecca
Faccio un sogno
Lungo come uno sbadiglio
Cerco un paio d’ali
Cerchio la mia gioia
che piccola mi salta in petto.
La mamma mi dice che in testa
ho solo mosche
Io penso che è solo una storia
ed io delle storie non ho paura

Fragilità (morbido e sfumato)

“Fragilità” di Romina Dughero

Dal piano dal primo piano e via via salendo sprofondando in nuvole acquatiche

affondando gli occhi nel ramo colore contenuto in un soffio

di fiore caduto alla mano che culla il respiro

che vivo non pensa, non piange e giunge al confine… già nuovo

-occhio scintilla accendi la luna e il giorno-

diceva la bocca ancora cucita di pioggia

lavata la faccia asciugata al sole di mezzanotte

-è una trina di ovatta la volta della finestra-

potevo guardare  parasoli aperti sul mio capo

morbido e sfumato quale non ricordo di aver visto mai in vita mia

dal vano della casa sentivo quasi sulla testa sgocciolare rugiada

alle foglie mi chiamava e figlia alla vita io nascevo.