Tra riga e riga

fotografia di Viola Cadice

Viola cadice

il bianco aperto dentro il petto
nudo, esteso
verso campi perduti

i piedi feriti da nuvole battenti
che gonfiano le vene
e le parole
come boccioli muti

Il bianco infine
che cerca la luce
nel farsi silenzio.

(testo scritto per il blog “Un posto di vacanza” – Giornata Mondiale della Poesia sulla Scalinata)

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tra-e richiami

Clarence H. White

Clarence H. White

essere su una soglia vuol dire respirare l’aria attorno e riconoscere anche solo un suono il filo del viaggio

 

La mezzaLuna appesa al chiodo

buc(ci)a bianca oltre il cielo

un maggio disegnato

di piccolo bacio stampato

.

Intinti occhi come fontanelle esplose

il pozzo sazia di silenzio

e dietro ciglia acquose

un filo di stanze primitive

.

A soffiare sulle pupille

un frammento, un’ombra liquorosa

nel frammezzo

 

 

 

 

 

Via Confalonieri di Nicoletta Nuzzo

Catrin Welz Stein

Catrin Welz Stein

 

 

“…Mi sta nel palmo una luna di petali
un filo di specchio tra un prima e un dopo…”
(Elina Miticocchio)

Allora anche la neve ci proteggeva
noi ascoltavamo dormendo quel bianco crepitare
mentre la gatta annusava la febbre
che ci aveva preso
in un corpo che non la smetteva di parlare,
che non finiva di credere,
nel centro della stanza si posavano gli occhi
a fissare ostinati un mutare onnipresente
nel sottostante tic e tac di una luna sempre più precisa.
(Nicoletta Nuzzo)

se del bianco

Giuseppe Cozzi

G Cozzi

le parole balleranno

ogni riga intessuta di nero

nell’aprirsi di cielo

dentro la pancia cullata

di un sogno lucente

sarò terra adorna

come rinascenza.

Stati del bianco

Dascha Friedlova

Dascha Friedlova

la voce veste di bianco
ha luogo dove guardare
e fissa un punto
là gli alberi si fanno zoppi

.

the voice wears white
takes place where to look
and a fixed point
Beyond the trees become lame

.

traduzione di Beatrice Impronta